L’agaricus blazei è un fungo appartenente alla famiglia delle Agaricaceae, originario del Brasile e oggi coltivato anche in diversi Paesi asiatici. È conosciuto anche con nomi come Agaricus brasiliensis, Agaricus subrufescens e, in Giappone, Himematsutake.
Il fungo presenta un cappello carnoso, inizialmente di forma arrotondata e successivamente più aperta, con una colorazione che può variare dal biancastro al marrone. In ambito alimentare e nella produzione di integratori viene utilizzato principalmente il corpo fruttifero, che può essere essiccato e trasformato in polvere oppure sottoposto a processi di estrazione.
La composizione dell'Agaricus blazei comprende diverse sostanze naturalmente presenti nei funghi, tra cui polisaccaridi, beta-glucani, proteine, aminoacidi, minerali e composti fenolici. In commercio è disponibile principalmente sotto forma di polvere, capsule, compresse ed estratti concentrati, che possono differire per composizione e concentrazione delle sostanze caratteristiche.
A cosa serve l'agaricus blazei?
L'agaricus blazei viene studiato principalmente in relazione a:
- funzionalità del sistema immunitario e modulazione della risposta immunitaria;
- attività dei beta-glucani e di altri polisaccaridi caratteristici;
- protezione delle cellule dallo stress ossidativo, in relazione ai composti antiossidanti presenti;
- metabolismo dei carboidrati e dei lipidi, oggetto di diversi studi;
- supporto generale all'organismo in periodi di stanchezza e aumentato fabbisogno nutrizionale;
- mantenimento del benessere generale nell'ambito di un'alimentazione equilibrata.
Come e quando assumere l'agaricus blazei?
L'agaricus blazei può essere assunto quotidianamente seguendo il dosaggio indicato sulla confezione dell'integratore.
Per quanto riguarda il momento dell'assunzione:
- durante i pasti, modalità che può risultare più adatta anche per chi presenta una maggiore sensibilità gastrica;
- al mattino o durante la giornata, distribuendo eventualmente l'assunzione secondo le indicazioni del prodotto;
- con regolarità, rispettando la dose giornaliera consigliata senza aumentarla autonomamente.
Non è stato stabilito un momento della giornata universalmente migliore per assumere l'agaricus blazei.
Effetti collaterali e controindicazioni dell'agaricus blazei
L'agaricus blazei è generalmente ben tollerato, ma in alcuni soggetti può provocare effetti indesiderati, soprattutto a livello gastrointestinale. Le informazioni disponibili sulla sicurezza dell'assunzione prolungata sono ancora limitate, per cui è importante rispettare le quantità indicate per il prodotto.
Tra i principali effetti collaterali segnalati possono comparire:
- nausea;
- diarrea;
- dolori o disturbi gastrointestinali;
- reazioni allergiche o di ipersensibilità;
- gonfiore delle labbra;
- alterazioni della funzionalità epatica, segnalate raramente.
Particolare cautela è consigliata alle persone con patologie epatiche, a chi presenta allergie ai funghi e a chi segue terapie farmacologiche continuative.
Chi non deve assumere l'agaricus blazei?
L’agaricus blazei non è adatto a tutti e, in presenza di particolari condizioni o terapie farmacologiche, l'assunzione dovrebbe essere valutata preventivamente con il medico o il farmacista.
Dovrebbero evitarlo o prestare particolare cautela:
- le persone con allergia o ipersensibilità ai funghi;
- chi presenta patologie o alterazioni della funzionalità epatica, considerando le rare segnalazioni di danno epatico associate all'assunzione;
- chi assume farmaci metabolizzati dall'enzima CYP3A4, per potenziali interazioni;
- chi utilizza farmaci per il controllo della glicemia, poiché l'agaricus blazei potrebbe influenzarne i livelli;
- le persone con tumori ormono-sensibili, che dovrebbero discuterne l'utilizzo con il medico;
- le donne in gravidanza o durante l'allattamento, poiché non sono disponibili dati sufficienti per stabilirne la sicurezza;
- i bambini, in assenza di indicazioni specifiche da parte del pediatra.
